MEDIATRICE FAMILIARE

La mediazione familiare è un’opportunità che accetta a priori la legittimità delle molteplici scelte di vita che le trasformazioni sociali in atto comportano e che accoglie i modi diversi e attuali di “fare famiglia”.

Perché scegliere un percorso di mediazione familiare?

  • Per evitare i rischi della patologizzazione, della delega, della disgregazione e della perdita dei legami, quando la coppia con figli* si trova ad affrontare la separazione.
  • Per scegliere una cultura della pace, attivando le soggettive risorse di regolazione del conflitto, le responsabilità affettive, educative e di cura, l’equilibrio negli impegni concreti di madri e padri, l’autonomia, la reciprocità, la condivisione familiare nonostante la separazione.

Si prefigura come un sostegno ai genitori che si trovano ad affrontare la sofferenza, la perdita, lo stress legato al cambiamento di vita, nel mo-mento che decidono di separarsi.

La Mediazione Familiare è un servizio perché i genitori possano attuare una “buona” separazione, così da riorganizzare le relazioni familiari, evitando ai figli i “costi superflui” della scelta. Per “costi superflui” intendo fatti e comportamenti intorno alla vicenda separativa che, se preventivamente considerati, possono diminuire il carico del cambiamento di vita.

Ad esempio, sono temi da trattare nel percorso:

  • cosa viene detto al figlio quando i genitori si separano.
  • perché creare un dialogo, senza che il figlio divenga l’anello di congiunzione.
  • quale attenzione del genitore a non squalificare l’altro.
  • quale attenzione e rispetto di tempi e vissuti del bambino* relativi a questo significativo cambiamento.